Natascia Fenoglio investiga i limiti delle potenzialità dei materiali alimentari, sperimentando, dal 2003, attorno al cibo e alle sue culture geo-referenziate, agli alimenti ed al loro potere aggregativo, interessata alla loro duttilità come materiale progettuale. E inventa e costruisce, apprendendo ed applicando saperi artigianali di luoghi prossimi e lontani, nuovi linguaggi dell’estetica edibile in contesti domestici, pubblici o temporanei (mostre, installazioni e celebrazioni).

Trattando l’alimento nelle sue caratteristiche tecniche e meccaniche, Natascia lavora per creare mondi curiosi, interni, oggetti commestibili che fondono il linguaggio dell’arte con quello del design e mischiano ambiti diversi, capovolgono situazioni, cambiano essenze e funzioni delle cose.

Natascia offre creatività su misura insieme a servizi di progettazione di eventi per momenti speciali con finalità interattive, dove l’apparato scenico e quello ludico prendono il sopravvento rispetto alla sola esigenza di produrre pasti gourmet. (Spazi museali,eventi pubblici e privati). Natascia Fenoglio tiene workshop e corsi presso università e accademie, aziende e scuole, cerca di stimolare la creatività di designer, studenti e di chiunque voglia prendere confidenza con un nuovo mondo commestibile osando oltre la funzionalità del prodotto. All’interno di aziende che si occupano di alimenti lavora per individuare nuovi target di prodotti alimentari, nuove abitudini legate al consumo affinando indagini sui cambiamenti delle abitudini nutrizionali.

Natascia Fenoglio, dopo studi accademici e di design fonda nel 2003 il collettivo Ciboh. Dal 2010, dopo che il collettivo Ciboh si è disperso, lavora individualmente con una modalità sempre più vicina all’installazione e alla performance alimentare.

Natascia Fenoglio investigates the limits of the potential of food materials,experimenting, since 2003, around the food and its geo-referenced cultures, foods and their aggregative power, their flexibility as a project material. She invents and creates, learning and applying craft knowledges from places near and far, new languages of edible aesthetics in domestic, public or temporary contexts (exhibitions,installations and celebrations).

Treating the food in its technical and mechanical characteristics, Natascia works to create curious worlds, interiors, edible objects that combine the language of art with that of design and mix different fields, reverse situations, and change functions and essences of things.

Natascia offers custom creative design services along with events for special moments with interactive purposes, where the stage design and the play take priority over the sole requirement to produce gourmet meals. (Museums, public and private events). Natascia Fenoglio holds workshops and courses at universities and colleges, companies and schools, aiming to stimulate the creativity of designers, students and anyone who wants to become familiar with a daring new world beyond the capabilities of the edible product. She works to identify new targets of foods whitin food companies, new habits of consumption, developing refined investigations on nutritional habits.

Natascia Fenoglio after academic and design studies founds the Ciboh collective in 2003. Since 2010, after the collective Ciboh has disbanded, she works individually with a mode increasingly closer to the installation and performance food.